MAXI-BOLLETTE E CREDITI PRESCRITTI: IL GIUDICE DI PACE DI ROMA ANNULLA IL DECRETO INGIUNTIVO CONTRO UN’ANZIANA CITTADINA DIFESA DA MOVIMENTO CONSUMATORI
⚡ MAXI-BOLLETTE E CREDITI PRESCRITTI: IL GIUDICE DI PACE DI ROMA ANNULLA IL DECRETO INGIUNTIVO CONTRO UN’ANZIANA CITTADINA DIFESA DA MOVIMENTO CONSUMATORI ⚖️
Accolta integralmente l’opposizione patrocinata dal cav. avv. Laila Perciballi (Causa R.G. n. 23285/25): revocata l'ingiunzione di oltre 3.700 euro per consumi risalenti persino al 2002. Il gestore energetico aveva rifiutato l'accordo in conciliazione nonostante l'evidente prescrizione ed è stato condannato alle spese di lite. 🚫💶
🏛️ Roma – Una vittoria esemplare per i diritti dei cittadini e, in particolare, delle persone anziane, troppo spesso bersaglio di richieste economiche ingiustificate e vessatorie! Con la sentenza resa nell'ambito del giudizio R.G. n. 23285/25 , il Giudice di Pace di Roma ha accolto totalmente il ricorso in opposizione a decreto ingiuntivo (D.I. n. 13246/25) promosso da un'anziana utente capitolina assistita dal cav. avv. Laila Perciballi, dichiarando l'insussistenza del presunto credito preteso da Acea Energia S.p.A. per intervenuta prescrizione.
📋 La vicenda: Tutto era iniziato a seguito della scomparsa del marito dell'utente, quando la signora si era recata presso gli uffici del gestore per effettuare la voltura dell'utenza domestica, preoccupandosi scrupolosamente di accertare l'assenza di pendenze pregresse. A sorpresa, la società fornitrice le ha recapitato una maxi-bolletta di ben 3.731,47 euro, pretendendo il pagamento di consumi calcolati a ritroso per oltre un decennio (dal 2002 al 2016)!
🤝 La conciliazione negata: Di fronte a pretese palesemente prescritte, l'utente aveva cercato una soluzione di buon senso attraverso la procedura di conciliazione. Tuttavia, la controparte non ha voluto conciliare, ostinandosi a richiedere l'intero importo ed emettendo successivamente il decreto ingiuntivo, costringendo l'anziana cittadina ad affrontare il giudizio in Tribunale.
👩⚖️ La decisione del Giudice di Pace: L'Autorità Giudiziaria capitolina, rilevata la contumacia del fornitore in causa, ha confermato integralmente la linea difensiva dell'avv. Laila Perciballi: i consumi fino al 2011 erano già ampiamente estinti, e anche per gli anni successivi la prescrizione quinquennale era maturata senza che il gestore avesse notificato alcun valido atto interruttivo prima del 2024. Il Giudice ha quindi revocato l'ingiunzione di pagamento e condannato Acea Energia S.p.A. alla refusione integrale delle spese legali.
🗣️ «Sono davvero felice che la nostra assistita abbia ottenuto piena giustizia e che la sua straordinaria tenacia sia stata premiata», commenta il cav. avv. Laila Perciballi, Presidente di Movimento Consumatori Roma Capitale. «È inaccettabile che un grande gestore non abbia voluto conciliare in sede stragiudiziale pur trovandosi davanti a una prescrizione solare ed evidente, costringendo una persona anziana a sostenere lo stress di una causa legale. Questa vittoria dimostra che non bisogna mai rassegnarsi a richieste ingiuste e che la fermezza dei cittadini, unita alla tutela dei loro diritti fondamentali, vince sempre sulle prepotenze burocratiche!» 👏👵💪
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